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Enciclopedia dei produttori

De'Longhi 🇮🇹

Italia · officina dal 1902 · società nel 1950 · Treviso · Pinguino dal 1986

De'Longhi
Foto: Air fans, CC BY-SA 4.0, vía Wikimedia Commons (Pinguino antiguo con unidad exterior)

De'Longhi è l'azienda che ha trasformato il condizionatore d'aria portatile in un elettrodomestico di massa. Le sue origini sono modeste: un laboratorio aperto dalla famiglia a Treviso nel 1902 per produrre pezzi e stufe a legna, che si costituì in società nel 1950 e per decenni lavorò come fornitore di componenti per altri produttori di riscaldamento. Il cambiamento lo protagonizzò Giuseppe De'Longhi a metà degli anni settanta: nel 1974 lanciò il primo prodotto con marchio proprio, un radiatore elettrico ad olio portatile, che fu un enorme successo e segnò la via per la casa: apparecchi di clima che si collegano e si spostano.

Nel 1979 comprò Supercalor (stufe), nel 1986 il produttore di forni Elba e Radel (riscaldamento ad acqua), nel 1987 Ariagel, specialista in aria condizionata, nel 1989 Vetrella e nel 1995 Simac Micromax. Ma il prodotto che cambiò tutto arrivò nel 1986: il Pinguino, presentato come il primo climatizzatore portatile che non necessitava di installazione. Il primo spot televisivo era già stato girato nel 1985 e la campagna divenne iconica grazie all’Orso Grigio che ripeteva «Tutti volere Pinguino De'Longhi». Per lanciare il marchio al mondo, De'Longhi sponsorizzò il team Lotus di Formula 1 nelle stagioni 1986‑87, con Ayrton Senna come immagine negli annunci. Il Pinguino, nelle sue versioni aria‑aria e aria‑acqua, con piccole unità esterne appese alla finestra nei primi modelli, è oggi un classico: ce ne sono in funzione anche nelle sale dei Musei Capitolini di Roma.

Negli anni novanta il gruppo è entrato nella climatizzazione professionale con Climaveneta e ha aperto filiali negli Stati Uniti (1988), Regno Unito (1989), Francia (1990), Paesi Bassi, Giappone e Germania (1993), oltre che in Spagna. A metà degli ottanta fatturava circa 80 milioni di euro; nel 2003, 1.280 milioni. Nel 2001 ha acquistato la britannica Kenwood per 45,9 milioni di sterline e la italiana Ariete, ed è quotato alla Borsa di Milano. Nel 2004 è iniziata l'alleanza con Nespresso che l'avrebbe trasformata in gigante del caffè; nel 2012 ha acquisito i diritti perpetui del marchio Braun per piccoli elettrodomestici e nel 2020 Capital Brands (NutriBullet) per 420 milioni di dollari.

Il ramo di climatizzazione industriale (Climaveneta e RC Group) è stato scorporato nel 2012 in DeLclima, quotata separatamente, e nel 2015 è stato venduto a Mitsubishi Electric. L'aria condizionata domestica, invece, rimane a casa: i Pinguino attuali discendono in linea diretta da quello del 1986. Nel 2021 De'Longhi ha fatturato 3.220 milioni di euro con 8.575 dipendenti, sotto la presidenza di Fabio De'Longhi, figlio di Giuseppe.

In Spagna il Pinguino è stato durante gli anni novanta il portatile per antonomasia, venduto nei grandi magazzini e nei negozi di elettrodomestici, molto prima che lo split a parete si democratizzasse. Gran parte dei portatili che sopravvivono in cantine e seconde residenze spagnole portano il loro pinguino nella custodia.

Pendiente de verificar

L'anno di acquisto di Climaveneta differisce tra le fonti (1994 nella Wikipedia italiana, 2000 in quella inglese). La data esatta di apertura della filiale spagnola non è stata confermata.

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Fonti

  1. fundinguniverse.com
  2. company-histories.com
  3. it.wikipedia.org
  4. en.wikipedia.org
  5. delonghigroup.com
  6. spot80.tv

Avvistamenti di De'Longhi

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